OR1: Tecnologie di agricoltura di precisione per contrastare le fitopatie e la nutrizione del frumento

Un’agricoltura di precisione fa un uso importante dell’informazione e di sistemi informati e tecnologici di ultima generazione. Si tratta di una strategia di gestione che tramite le tecnologie informatiche utilizza dati di diversa natura come supporto alle decisioni nella conduzione e gestione dell’attività agricola. Essa può assumere diverse denominazioni: agricoltura di precisione, gestione aziendale differenziata, conduzione agronomica localizzata, gestione per unità di suolo, operazioni agricole localizzate ecc.. Anche se lo scopo principale dell’agricoltura di precisione è quello di adattare gli input e le pratiche agricole alle specifiche variabili locali, esistenti all’interno di un campo. Da quanto anticipato, si evince, come sia necessaria una sempre maggiore e migliore informazione, affinché gli agricoltori possano essere più consapevoli nelle scelte per soddisfare i loro molteplici obiettivi del settore agricolo e nello specifico, la cerealicoltura di qualità. Il vero valore dell’agricoltura di precisione consiste, nella pratica, nel suo approccio olistico, che comporta necessariamente un rinnovamento nel modo di condurre un’azienda agroalimentare.

Si tratta quindi di una nuova strategia di tipo sistemico per gestire l’attività aziendale, che utilizza in modo efficiente informazioni di diverso tipo. Si tratta pertanto di intervenire sulla: -misura e interpretazione della variabilità; -gestione della variabilità spaziale al fine di migliorare la risposta colturale e la qualità ambientale; -verifica dell’efficienza ed efficacia delle pratiche differenziate.

L’OR1 prevede un’agricoltura di precisione è sarà resa possibile dal punto di vista tecnologico, soprattutto dalle analisi di immagini e dati georeferenziati ottenute con telerilevamento, sensoristica aziendale ecc., si baserà sull’informazione ed è finalizzata ad essere di supporto alle decisioni. In particolare saranno applicate tecniche e tecnologie informatiche e come le cloud computing, un nuovo sistema per fornire risorse IT (capacità computazionale, spazio di memorizzazione o anche software) attraverso dei servizi accessibili via rete. Questi sistemi consentiranno l’accesso via rete e su richiesta ad un insieme condiviso di risorse di calcolo configurabili (ad esempio rete, server, dispositivi di memorizzazione, applicazioni e servizi) sotto forma di servizi a vari livelli. Questi servizi a cui si fa riferimento il progetto, possono essere rapidamente richiesti, forniti e rilasciati con una gestione minima da parte dell’utente e attraverso una interazione con il fornitore. Tutti i componenti della filiera cerealicola, potranno, difatti, contare su un’efficace presenza sul web di una serie di servizi per comunicare, condividere le informazioni tecniche (ad es. disciplinari di produzione), di relazionare con i clienti, contestualizzare azioni di trasparenza e marketing. Consentiranno di rendere più immediato ed incisivo il rapporto e lo scambio di informazioni tra reti fisicamente differenti, fino al raggiungimento delle necessità dell’azienda agricola. Si possono costruire anche community, condividere documenti e best practice anche attraverso sistemi Intranet restando sempre in contatto attraverso strumenti di collaborazione in tempo reale. Si utilizzeranno anche software che racchiudono, set di strumenti web per accedere in modo intuitivo a posta elettronica, file, contatti e calendari da qualsiasi luogo, e per creare e condividere documenti, collaborare su progetti, inviare e-mail, organizzare riunioni, marketing, prendere parte a conferenze e meeting online attraverso computer e dispositivi mobili. Si potranno utilizzare applicazioni, per disporre di una vera propria rete di rilevamento di dati agricoli per la coltivazione del frumento duro. Questi sistemi possono gestire anche strumenti di rilevamento ad esempio sensori di prossimità per l’analisi e la raccolta di dati riferiti a temperatura e umidità attraverso il loro posizionamento nei campi coltivati frumento. Questo progetto, contribuirà  anche ad un uso ecosostenibile delle risorse biologiche, supportato attraverso l’impiego dell’ICT, favorendo risultati importanti nella filiera cerealicola regionale, permettendo, infatti, di migliorare una produzione di qualità sostenibile, nel pieno rispetto dei parametri bio-ambientali. Quindi attraverso l’applicazione di questi sistemi, tecnologicamente avanzati e di punta a livello mondiale, sarà possibile sviluppare un modello di agricoltura tecnologicamente avanzato e multidisciplinare, nella quale si farà ricorso ad esempio anche a macchine operatrici dotate di “sistemi intelligenti” in relazione alle reali necessità degli appezzamenti cerealicoli dell’area della collina Materana ad es. sistemi di tracciabilità analitica geo-referenziata del trattamento (Geo-referential Analytic Spraying Traceability – Caffini). Nello specifico, nella normale pratica agricola gli interventi sono basati sulle caratteristiche medie del suolo, con l’utilizzo di queste tecniche di precisione si punta alla implementazione di apporti “puntiformi”, che tengono in considerazione la variabilità locale delle caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche del terreno, nonché i tempi di applicazione. Con questi sistemi di precisione, pertanto, si gestirà ogni produzione cerealicola, in misura differenziata, trattando le piccole aree all’interno dell’appezzamento come se fossero superfici separate, in maniera da uniformare e massimizzare le rese nell’intero appezzamento. Con queste gestioni, infatti, si potrà, incrementare le rese a parità di input complessivi, ridurre interventi e costi. Inoltre, viene significativamente ridotto l’impatto ambientale, in quanto si riducono le quantità dei mezzi impiegati per la produzione. Per misurare e interpretare la variabilità spaziale si impiegheranno poi, le moderne tecnologie basate sull’utilizzo del Gps, dei sistemi informativi geografici, della geostatistica e di sensori prossimi o remoti. Le principali applicazioni di questa tecnologia innovativa riguarderanno, nello specifico, la mappatura delle produzioni, gli ausili alla guida, la concimazione, i trattamenti  e i rilievi sulle caratteristiche qualitative del prodotto alla raccolta. Inoltre, anche l’aspetto Energetico, nell’ambito dell’azienda agricola, in generale, sarà notevolmente ridotto con una conseguente riduzione di anidride carbonica in generale, nell’ambito dell’intera filiera produttiva, grazie all’applicazione di queste tecnologie di precisione, determinando un valore aggiunto, all’economia dell’impresa agricole che parteciperanno alla filiera cerealicola GRA.DU.CO.M..

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